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USA e Russia, cambio di rotta nelle relazioni internazionali

Posted by on sabato, 8 / Aprile / 2017 in Politica, Senza categoria

USA e Russia, cambio di rotta nelle relazioni internazionali

Nella notte tra il 6 e il 7 aprile Trump ha inviato 59 missili in Siria, in risposta al brutale attacco chimico da parte del regime di Assad che ha causato la morte di 74 persone, maggiormente donne e bambini. I missili lanciati dagli USA hanno colpito Shyrat, una base dell’aeronautica siriana, causando 7 vittime, la notizia ha suscitato diverse reazioni da parte dell’opinione pubblica e degli altri stati, molti si sono schierati dalla parte del presidente degli Stati Uniti, tra cui l’Italia, Israele, la Francia e la Gran Bretagna, altri ancora hanno definito l’azione militare statunitense come illegittima, tra queste la Russia di Putin alleata di Assad; Il presidente russo ha definito l’attacco “una violazione della sovranità” (che nel campo del diritto internazionale da sempre genera non poche discussioni e studi).

Trump durante il suo insediamento aveva dichiarato di voler cambiare rotta rispetto alla presidenza di Obama, dimostrando di voler collaborare con Putin e con lo stesso Assad; ma considerando quest’ultimo evento, le dinamiche subiranno un cambiamento.

Gli Stati Uniti affermano di aver avvisato la Russia, ciò probabilmente onde evitare di rendere peggiore l’attacco in termini di vittime e collateralmente peggiorare ancor di più le future relazioni diplomatiche con la Russia, uno scenario che porta in risalto scambi di accuse tra Stati Uniti e Russia, con il Cremlino che ha apertamente dichiarato che le relazioni tra i due stati subiranno un deterioramento e già dopo l’attacco i rapporti sembrano essere tesi.

In tutto questo c’è chi porta avanti ipotesi complottistiche, chi sta dalla parte di Trump e chi dalla parte di Putin, chi afferma che il bombardamento sia stato effettuato per distogliere lo sguardo dai problemi interni negli USA (tattica non poco frequente nella storia), altri che ancora sono alla ricerca di una risposta.

In tutto questo ricordiamo che si parla di vittime, di uomini e donne, bambini innocenti, e spesso dimentichiamo che troppe volte i diritti inviolabili dell’uomo vengono continuamente “violati”.

 

Francesco Serra